DATI:
- popolazione: Afghanistan 44.571.353 – Pakistan 257.648.141
- superficie: Afghanistan 652.864 km² – Pakistan 881.913 km²
- età media: Afghanistan 17,4 anni – Pakistan 20,8 anni
- aspettativa di vita: Afghanistan 66,8 anni – Pakistan 68,1 anni
- mortalità infantile ogni 1000 nati: Afghanistan 40 – Pakistan 50,4
- Linea di Durand (1893): 2640 km
- vittime civili in Afghanistan nel conflitto del 2025: almeno 70 (secondo la missione UNAMA dell’ONU)
CONTESTO STORICO:
- 1893: viene tracciata la Linea Durand tra l’Afghanistan e il British Raj (dominio britannico)
- 1947: indipendenza del Pakistan dal dominio britannico
- 2021: i Telebani riprendono il potere in Afghanistan
- 11-12 ottobre 2025: attacchi afghani in Pakistan dopo presunti bombardamenti pakistani
- 19 ottobre 2025: cessate il fuoco firmato a Doha in Qatar
- 6 novembre 2025: scontro a fuoco a Spin Boldak, sono interrotti i colloqui di pace a Istanbul, ma il cessate il fuoco rimane in vigore
PARTI COINVOLTE:
- Pakistan: Capitale Islamabad, primo ministro Shehbaz Sharif
- Afghanistan: capitale Kabul, sotto il controllo dei Talebani
- Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP): Gruppo terroristico, presumibilmente sostenuto dall’Afghanistan che colpisce in Pakistan
- Comunità Internazionale: India, Cina e USA paesi con interessi economici o di influenza
SITUAZIONE OGGI:
Nonostante il cessate il fuoco del 19 ottobre 2025, già violato in varie occasioni, le tensioni tra i due paesi rimangono alte, soprattutto perchè non si è trovata una soluzione alle due cause principali del conflitto. La prima è il confine tra i due paesi, chiamato Linea di Durand, che l’Afghanistan continua a non riconoscere e che divide la popolazione Pashtun tra i due paesi, divenendo una minoranza in Pakistan. La seconda causa degli scontri è il presunto sostegno dell’Afghanistan ai cosiddetti “Talebani pakistani”, ovvero il gruppo Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP), che soltanto nel 2024 ha causato più di 2400 vittime con attacchi terroristici in Pakistan. L’Afghanistan ha sempre negato, ma il leader e altri membri del TTP hanno prestato giuramento ai Talebani. Ovviamente è la popolazione civile che paga il prezzo più alto, soprattutto a causa della chiusura del confine tra i due paesi, che sono storicamente strettissimi partner commerciali. Inoltre in Afghanistan la crisi umanitaria è aggravata dal rimpatrio forzato dei numerosi profughi afgani dal Pakistan.
Nel primo trimestre del 2026 si è registrato un aggravamento della crisi che trae la sua origine diretta dall’attentato terroristico del 6 febbraio contro una moschea sciita di Islamabad, un evento che con 31 vittime ha rappresentato il punto di rottura definitivo nei rapporti tra Pakistan e Afghanistan. Tale strage ha spinto il governo pakistano a individuare nelle basi logistiche del TTP in territorio afghano la minaccia primaria alla propria sicurezza nazionale, trasformando così una tensione latente in un conflitto aperto. Il 26 febbraio Islamabad ha lanciato l’operazione “Ghazab lil-Haq”: una serie di massicci raid aerei nelle province di Nangarhar e Paktika che hanno colpito persino le periferie di Kabul e Kandahar, giustificati come rappresaglia necessaria per neutralizzare le cellule terroristiche. L’offensiva ha innescato una reazione immediata delle autorità talebane, che hanno denunciato la violazione della sovranità nazionale e il coinvolgimento di civili, portando il confronto a spostarsi rapidamente sul piano terrestre lungo la Linea Durand. La violenza degli scontri ha generato una crisi umanitaria con oltre 115.000 sfollati e, nonostante una breve tregua per le festività di Eid al-Fitr, la determinazione pakistana nel voler ottenere il controllo definitivo della fascia di confine ha condotto il 26 marzo alla ripresa ufficiale delle ostilità nell’area di Torkham.
Il coinvolgimento di vari attori internazionali complica ulteriormente la situazione. Prima fra tutti l’India che ha stretto i rapporti con Kabul, sia per motivi nazionali sia in funzione anti-Pakistan. La Cina, invece, ha assunto un ruolo di stabilizzatore perché ha interessi economici nella regione, per la Nuova Via della Seta e il Corridoio Economico Cina-Pakistan (CPEC). Infine gli Stati Uniti, dopo aver lasciato l’Afghanistan nel 2021, cercano di ripristinare una certa influenza nella zona per contrastare quella russa, cinese e iraniana.
FONTI CONTESTO STORICO:
- https://iari.site/2025/02/21/il-triangolo-tra-afghanistan-pakistan-e-india/
- https://www.geopop.it/pakistan-afghanistan-scontri-armati-perche-situazione-attuale/
- https://www.ilpost.it/2025/11/09/interrotti-colloqui-pace-asfghanistan-pakistan/
- https://www.ilpost.it/2025/12/06/pakistan-afghanistan-nuovi-scontri-dicembre/
- https://www.ilpost.it/2025/12/06/pakistan-afghanistan-nuovi-scontri-dicembre/
- https://www.reportdifesa.it/limpossibile-pace-tra-afghanistan-e-pakistan-la-frontiera-del-disordine-e-il-nuovo-equilibrio-dellasia-meridionale/#:~:text=Un%20conflitto%20ibrido%20e%20persistente,nessuno%20controlla%20davvero%20i%20confini
- https://www.med-or.org/news/le-nuove-tensioni-tra-pakistan-e-afghanistan#:~:text=Dalla%20presa%20del%20potere%20da,talebano%2C%20soprattutto%20lungo%20la%20cosiddetta
- https://www.ariananews.af/unama-70-civilians-killed-in-pakistani-attacks-on-afghanistan-in-last-three-months-of-2025/
FONTI SITUAZIONE OGGI:
- https://ladiscussione.com/416942/esteri/lonu-condanna-gli-attacchi-in-pakistan-il-consiglio-di-sicurezza-chiede-una-risposta-unitaria-contro-londata-di-violenza/
- https://www.startinsight.eu/nuova-guerra-tra-pakistan-e-afghanistan/
- https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2025-12/afghanistan-pakistan-sicurezza.html
- https://www.washingtonpost.com/world/2026/01/25/afghanistan-pakistan-border-closure/
- https://www.internazionale.it/ultime-notizie/2026/02/06/pakistan-attentato-moschea-sciita
- https://www.cfr.org/articles/why-are-the-afghan-taliban-and-pakistan-in-an-open-war
- https://www.unhcr.org/it/notizie/notizie/unhcr-oltre-330-000-sfollati-causa-delle-recenti-ostilita-medio-oriente
- https://www.notiziegeopolitiche.net/pakistan-il-confine-con-lafghanistan-torna-campo-di-battaglia/