DATI:
- popolazione: India 1.471.884.658 – Pakistan 257.648.141
- superficie: India 3.287.000 km² – Pakistan 881.913 km²
- età media: India 29,2 anni – Pakistan 20,8 anni
- aspettativa di vita: India 72,7 anni – Pakistan 68,1 anni
- Mortalità infantile ogni 1000 nati: India 37,8 – Pakistan 50,4
- vittime nel conflitto del 2025: intorno alle 150
CONTESTO STORICO:
- 1947 indipendenza di India e Pakistan dal dominio britannico
- 1947-48: Prima Guerra Indo-pakistana
- 1965: Seconda Guerra Indo-pakistana
- 1971: Terza Guerra Indo-pakistana e indipendenza del Bangladesh dal Pakistan
- 1972: Accordo di Simla e definizione della Line of Control (LoC)
- 2003: cessate il fuoco a cui seguirono numerose ostilità
- 2019: fine autonomia e militarizzazione del Kashmir indiano
PARTI COINVOLTE:
- India: capitale Nuova Delhi, primo ministro Narendra Modi
- Pakistan: capitale Islamabad, primo ministro Shehbaz Sharif
- The Resistance Front (TRF): gruppo che ha inizialmente riventicato l’attentato del 22 aprile 2025 per poi ritrattare, l’India accusa il Pakistan di supportarlo
SITUAZIONE OGGI:
Il 22 aprile 2025 il conflitto si è riacceso in seguito ad un attentato a Pahalgam, nel Kashmir indiano, dove sono stati uccisi 26 turisti di religione indù. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo The Resistance Front (TRF) e, sebbene pochi giorni dopo avesse ritrattato, il governo indiano di Narendra Modi ha accusato il Pakistan di aver supportato il gruppo. L’India ha quindi attivato delle ripercussioni contro lo stato confinante. Da una parte ha sospeso l’Idus Waters Treaty, che regola l’uso delle risorse idriche del fiume Indo, danneggiando l’agricoltura pakistana, e dall’altra ha introdotto delle misure diplomatiche, come l’ordine di lasciare il paese per tutti i cittadini pakistani. Inoltre l’India ha lanciato l’Operazione Sindoor nella notte tra il 6 e il 7 maggio contro obbiettivi in territorio pakistano ritenuti da Nuova Dehli basi terroristiche, ma il Pakistan ha denunciato il bombardamento di obbiettivi civili. A sua volta Islamabad ha risposto con l’operazione Bunyan-ul-Marsoos, dichiarandola leggittima difesa. Gli scontri sono proseguiti nei giorni successivi, principalmente con droni, missili e aerei militari. il 10 maggio è stato infine raggiunto un cessate il fuoco grazie alla mediazione statunitense. Tuttavia la tensione rimane alta: l’Indus Waters Treaty non è ancora stato riprestinato, entrambi i paesi sono potenze nucleari, l’India si è avvicinata all’Afghanistan e non è soddisfatta dal trattamento ricevuto dall’amministrazione Trump, poiché si aspettava un trattamento di favore.
FONTI:
- https://www.rsi.ch/info/mondo/India-Pakistan-un-conflitto-che-torna-a-preoccupare–2794018.html
- https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/india-pakistan-escalation-pericolosa-208067#:~:text=%E2%80%9CIn%20pochi%20giorni%20la%20tensione,di%20mezzo%20secolo%20di%20violenze%E2%80%9D
- https://www.med-or.org/news/tra-india-e-pakistan-tornano-le-tensioni#:~:text=Il%20cessate%20il%20fuoco%20del,la%20creazione%20dell’attuale%20Bangladesh
- https://www.nazioneindiana.com/2025/08/20/il-conflitto-tra-india-e-pakistan-una-storia-infinita-alla-quale-bisogna-porre-fine/
- https://www.youtube.com/watch?v=AYzH8_NRL18&t=12s
- https://iari.site/2025/02/21/il-triangolo-tra-afghanistan-pakistan-e-india/
- https://www.otto.unito.it/it/articoli/perche-lindia-ha-lanciato-missili-sul-pakistan#:~:text=Della%20prima%20guerra%2C%20nel%201947,rischio%20di%20un’escalation%20militare