DATI:
- Superficie
Armenia 29.743 km²
Azerbaigian 86.600 km² - Popolazione
Armenia 2 900 000
Azerbaigian 10 300 000 - Età mediana
Armenia 37,2 anni
Azerbaigian 34,1 anni - Aspettativa di vita
Armenia 76 anni – Azerbaigian 71,4 - Mortalità infantile ogni 1000 nati
Armenia 8,5 – Azerbaigian 13,3 - Vittime civili nel conflitto dal 1988
35 000 – 47 000 (stima) - Sfollati
Armenia 150 000 – Azerbaigian 655 000
CONTESTO STORICO:
- 1915-1917: Genocidio armeno nell’Impero Ottomano, circa 1/1,5 milioni di vittime
- 1918-1920: Repubblica Democratica dell’Azerbaigian, primo Stato musulmano parlamentare e laico
- 1920-1991: Armenia e Azerbaigian sono Repubbliche Socialiste Sovietiche
- 1991:Indipendenza dall’URSS
- 1991-1994: Prima guerra del Nagorno-Karabakh: vittoria armena e nascita della Repubblica dell’Artsakh, Stato mai riconosciuto a livello internazionale
- 2020: Seconda guerra del Nagorno-Karabakh: l’Azerbaigian sostenuto dalla Turchia, riconquista gran parte dei territori perduti
- 2023: L’Azerbaigian ha un controllo totale sul Nagorno-Karabakh
PARTI COINVOLTE:
- Armenia – Capitale Erevan
- Azerbaigian – Capitale Baku
Comunità Internazionale
USA e Turchia (sostengono l’Azerbaigian), Russia (sostiene l’Armenia), ONU, OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa)
SITUAZIONE OGGI:
Per capire cosa accade oggi tra Armenia e Azerbaigian, dobbiamo tornare al 1921, quando Stalin assegnò la regione del Nagorno-Karabakh (abitata da armeni cristiani) all’Azerbaigian (di cultura turcica e musulmana). La situazione esplose con il crollo dell’Unione Sovietica: nel 1994 vi fu un conflitto che si concluse con la vittoria armena e la nascita della Repubblica dell’Artsakh, uno Stato mai riconosciuto a livello internazionale.
Nei successivi trent’anni il conflitto è rimasto bloccato, tra fragili tregue e un odio crescente tra le nuove generazioni. Tutto è cambiato con la guerra dei 44 giorni del 2020, quando l’Azerbaigian, grazie a tecnologie moderne, ha riconquistato gran parte dei territori.
La questione si è conclusa nel settembre 2023 con un’operazione militare lampo che ha portato l’Azerbaigian al controllo totale della regione, causando lo scioglimento delle istituzioni armene e la fuga di oltre centomila persone verso l’Armenia: l’esodo è stato drammatico e ha determinato una profonda crisi umanitaria.
Nell’agosto 2025, a Washington, è stato firmato un accordo di pace che riconosce i vecchi confini sovietici; un accordo che gioverà ad entrambe le parti ma, probabilmente, ancor di più agli Stati Uniti.
Restano comunque dei problemi: Baku preme per creare il TRIPP (un corridoio che attraversi il sud dell’Armenia per collegarsi alla propria exclave del Nakhchivan), mentre l’Armenia vive una trasformazione sofferta, cercando protezione nell’Unione Europea e allontanandosi dall’influenza russa.
Il futuro della regione dipenderà dalla capacità di trasformare questi accordi diplomatici in una pace che non dimentichi le persone e le minoranze rimaste nell’ombra.
FONTI
CONTESTO STORICO:
Guerra del Nagorno Karabakh
CONTESTO STORICO
19.09.2022
22.09.2023
https://www.youtube.com/watch?v=Q64r_j1g2Dk&t=12s
24.09.2023
24.09.2023
LA QUESTIONE ARMENA
https://it.gariwo.net/educazione/approfondimenti/genocidio-armeni-3472.html
https://ojs.unito.it/index.php/human-security/article/view/3592
https://www.docenti.unina.it/webdocenti-be/allegati/materiale-didattico/673860
https://www.raicultura.it/webdoc/grande-guerra/armeni/index.html#welcome
SITUAZIONE ATTUALE
14.03.2025
16.05.2025
08.08.2025
28.08.2025
https://www.memorial-italia.it/2025/08/28/armenia-azerbaijan-se-vera-pace-sara-non-sara-per-tutti/
01.10.2025
https://altreconomia.it/lamara-illusione-di-una-pace-vera-tra-armenia-e-azerbaigian/
04.12.2025
https://www.balcanicaucaso.org/cp_article/armenia-e-azerbaijan-una-rara-occasione-per-la-pace/
14.01.2026
https://www.eastjournal.net/archives/146096
19.01.2026
21.01.2026
04.02.2026
Redazione
Irene Petrucci