DATI:
- Superficie: 1.112.000 km²
- Popolazione: 137 500 000
- Età mediana: 19,3 anni
- Aspettativa di vita: 68,7 anni (70,5 donne – 66,9 uomini)
- Mortalità infantile ogni 1000 nati: 29,9 decessi – 40,5 decessi sotto i 5 anni
- Morti per carestie: numero imprecisato di vittime, secondo alcune stime 1,8 mln.
CONTESTO STORICO
- 1889-1974: Impero Etiope
- 1935-1941: Occupazione italiana
- 1972-1975: Carestia di Wollo. Periodo di carestie che ha provocato circa 250.000 vittime
- 1983-1985: Grande Carestia. Più di un milione di morti per fame e conseguenze della guerra civile.
- 1991: Crolla il regime militare marxista (Derg)
- 1993: Dopo una lunga guerra, l’Eritrea diventa indipendente
- 2020-2022: Conflitto armato nel nord tra Governo federale e TPLF
PARTI COINVOLTE:
- Attori Politici e Istituzionali: Governo federale etiope – Fronte Popolare di Liberazione del Tigrè (TPLF) – Oromo Liberation Army (OLA) – Fronte di Liberazione Oromo (OLF) – ENDF, Ethiopian National Defense Force, esercito nazionale
- Milizie locali: Milizie Amhara, movimento etno-nazionalista FANO
- Comunità Internazionale: Eritrea, Somalia Sudan, Egitto, USA, Cina, Russia, Unione Africana
SITUAZIONE OGGI:
L’Etiopia è oggi uno degli Stati più importanti e complessi del Corno d’Africa. Dopo anni di forte crescita economica e di riforme promosse dal primo ministro Abiy Ahmed, il Paese è stato profondamente segnato dalla guerra del Tigray (2020–2022), un conflitto interno contro il Tigray People’s Liberation Front che ha provocato una gravissima crisi umanitaria e lasciato tensioni etniche ancora irrisolte.
L’Etiopia è una federazione basata su regioni etniche, e proprio questo sistema è oggi oggetto di forti tensioni, soprattutto nelle regioni di Amhara e Oromia, dove scontri armati e proteste mostrano un equilibrio politico ancora fragile. Sul piano regionale, il Paese ha perso l’accesso al mare nel 1993 con l’indipendenza dell’Eritrea e oggi dipende quasi totalmente dai porti stranieri. Il recente accordo con il Somaliland per ottenere uno sbocco sul Mar Rosso ha creato forti tensioni con la Somalia e aumentato l’instabilità nel Corno d’Africa.
Un altro elemento chiave è la Grand Ethiopian Renaissance
Dam, grande progetto idroelettrico sul Nilo Azzurro, considerato fondamentale per lo sviluppo nazionale ma fonte di attrito con l’Egitto e il Sudan, che temono ripercussioni sulle risorse idriche.
A queste tensioni si aggiunge il grave problema della fame e dell’insicurezza alimentare: milioni di persone dipendono dagli aiuti umanitari a causa della guerra, della siccità e dell’aumento dei prezzi dei beni essenziali. Le crisi climatiche ricorrenti e l’instabilità interna rendono infatti difficile garantire cibo e servizi di base a una popolazione in continua crescita.
Nonostante le difficoltà, l’Etiopia resta un attore centrale in Africa: ospita la sede dell’Unione Africana, ha una popolazione superiore ai 120 milioni di abitanti ed è entrata nei BRICS nel 2024. Si trova quindi in una fase delicata, sospesa tra ambizioni di potenza regionale, ricostruzione interna e tensioni geopolitiche ancora aperte.
Le nostre fonti
CONTESTO STORICO
28.06.2021
01.07.2021
https://www.youtube.com/watch?v=xDYLCVOM75s VIDEO
07.07.2025
2025
SITUAZIONE ATTUALE
07.10.2025
08.10.2025
12.10.2025
09.01.2026
https://ilcaffegeopolitico.net/1002772/corno-dafrica-etiopia-ed-eritrea-sullorlo-di-un-conflitto
16.01.2026
30.01.2026
https://www.nigrizia.it/notizia/etiopia-tigray-combattimenti-tplf-guerra
31.01.2026
https://www.mentinfuga.com/etiopia-il-rischio-di-una-nuova-guerra-nel-tigray/
02.02.2026
03.02.2026
04.02.2026
PARTI COINVOLTE
09.01.2026
Redazione
Irene Petrucci